• CACCIARE in ROMANIA.it

    La caccia si svolge nei territori al confine del parco naturale di Macin (Tulcea).

     

    Ampie zone di colture e zone umide naturali che permettono la sosta di uccelli migratori come Quaglie, Allodole, Tordi ecc.

    Nelle zone umide, adiacenti al parco di Macin, è molto indicata la caccia del Beccaccino, delle Anatre e delle Oche.

  • ALLOGGIO e SERVIZI

    In Casa di Caccia inserita nell' ambiente naturale della Romania

     

    Sarete ospitati in casa di caccia tradizionale rumena, con tutte le comodità italiane e con possibilità di camere singole.

     

    SERVIZI COMPRESI

    • Trasferimento da aereoporto a alloggio e viceversa
    • Trasferimento da e per zone di caccia
    • Autorizzazione di caccia Rumena

    SERVIZI A PAGAMENTO

    • Noleggio Fucili
    • Cartucce al consumo
    • Spiumaggio e pulizia selvaggina
    DOCUMENTI RICHIESTI
    • Documento Identità
    • Permesso e Assicurazione di Caccia
    • Fotocopia del Porto d'Armi
     

  • SPECIE CACCIABILI

    Calendario Venatorio Rumeno - 2019-20

    TORTORA AFRICANA

    dal 15 Agosto al 30 Settembre

    TORTORA DAL COLLARE

    dal 15 Agosto al 28 Febbraio

    COLOMBACCIO

    dal 1° Settembre al 10 Febbraio

    QUAGLIA

    dal 15 Agosto al 31 Ottobre

    BECCACCINO

    dal 15 Agosto al 31 Ottobre

    BECCACCIA

    dal 1° Settembre al 28 Febbraio

    ALLODOLA

    dal 15 Settembre al 31 Ottobre

    TORDO BOTTACCIO - TORDO SASSELLO

    dal 1° Settembre al 28 Febbraio

    OCA SELVATICA

    dal 15 Agosto al 15 Febbraio

    OCA LOMBARDELLA - OCA GRANAIOLA

    dal 15 Ottobre al 15 Febbraio

    FISCHIONE - MORIGLIONE

    dal 15 Agosto al 15 Febbraio

    CANAPIGLIA - QUATTROCCHI

    dal 15 Agosto al 15 Febbraio

    CODONE

    dal 15 Agosto al 31 Gennaio

    ALZAVOLA - MARZAIOLA - FOLAGA

    dal 1° Settembre al 10 Febbraio

    GERMANO REALE

    dal 15 Agosto al 15 Febbraio

    STARNA

    dal 15 Settembre al 31 Gennaio

    FAGIANO

    dal 1° Ottobre al 28 Febbraio

    LEPRE

    dal 1° Novembre al 31 Gennaio

  • CONTATTI

    Per INFO e PREZZI contattare MORENO

    335 8156443 Linea Italia

    004 0734 760813 Linea Romania

    moreno.caccia.ro@gmail.com

  • Photos & Videos

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  • Passion

     Note per la caccia in Bielorussia.

    1) Descrizione della caccia.
    In Bielorussia non si cacciano gli uccelli in inverno. La caccia riapre intorno al 10 di marzo e prosegue fino al 10 di maggio. Nel periodo primaverile si caccia solo da appostamento: oche, anatre (solo maschi) e beccacce (solo maschi in parata nuziale).
    La caccia alle oche è molto interessante.
    Si tratta di oche lombardelle e granaiole che transitano di passo in Bielorussia provenienti da Francia, Paesi Bassi, Germania e Polonia e dirette in Scandinavia ed in Russia. A differenza di quanto accade in Ungheria, Serbia e Romania, paesi in cui in inverno le oche svernano, sono oche di passo e questo fa la differenza. Sono molto meno diffidenti e più disponibili a curare al gioco.
    La caccia si pratica sia al mattino che alla sera.
    Al mattino prevalentemente in appostamenti nei campi in cui le oche vanno a mangiare, con l'uso di stampi e richiami acustici. Il sistema è simile a quello utilizzato in Romania, Ungheria e Serbia. I capanni sono spesso mimetizzati nei canali oppure realizzati in buche o altrimenti distendendo nelle stoppie e coprendoli di vegetazione i lettini (bare), uno per cacciatore. La tesa si appresta al buio e si aspetta l'arrivo delle oche alla prima luce. In Bielorussia in quella stagione l'alba è intorno alle sei del mattino. La caccia prosegue fino alle 10 - 11.
    Alla sera, invece, le oche si cacciano vicino ai punti in cui vanno a dormire: nei laghi oppure sui grandi fiumi della zona, il particolare sul Dnepr (terzo fiume d'Europa, dopo il Volga ed il Danubio). La valle del Dnepr è molto larga, anche 6 - 7 km, perché il fiume in molta parte del suo percorso non ha argini stretti, come per esempio il Danubio, ed in primavera, con lo scioglimento della neve, gran parte della valle si allaga. Gli scenari della caccia serale sono particolarmente spettacolari ed affascinanti. Gli appostamenti mattutini si raggiungono in fuoristrada, quelli serali spesso con la barca. La tesa si prepara intorno alle 17 e si comincia a sparare già dalle 18. L'arrivo delle oche al crepuscolo, molto rumorose ed a distanza ravvicinata, è davvero emozionante.
    La temperatura è normalmente sopra zero, fino addirittura a dieci gradi nelle ore diurne: si cacciano le oche senza soffrire il freddo!
    Ad ogni uscita ci sono più occasioni di sparare alle oche a tiro utile, talvolta anche numerose volte, ed è raro che in un capanno, di solito occupato da due cacciatori, manchi il carniere. Non occorrono condizioni meteorologiche particolarmente favorevoli per avere un risultato soddisfacente.
    Note importanti. In Bielorussia è consentito l'uso di tutti i richiami, sia vivi che elettrici. E' consentito l'uso del fucile semiautomatico a cinque colpi. E' consentita la caccia all'imbrunire e fino a notte completa. Nel periodo che ci interessa, fino alle 21.30 di sera. Non ci sono particolari limiti di carniere giornaliero essendo la caccia regolamentata con piani di abbattimento stagionali.

    2) Zona di caccia.
    Il fondo in cui cacceremo si trova a circa 180 km a sud di Minsk. Si tratta di un fondo molto grande (come mezzo Piemonte, tanto per capirci) e non frequentato da organizzatori italiani. E' stato uno dei requisiti con cui l'ho selezionato! A caccia ci siamo solo noi ed i Bielorussi. Il territorio è pianeggiante, in parte coperto da foreste, in parte coltivato. In primavera è parzialmente allagato. E' attraversato da fiumi importanti ed in particolare dal Dnepr. La burocrazia bielorussa è sostanziosa, ma è sbrigata a loro cura. I documento richiesti, da trasmettere via email (moreno.caccia.ro@gmail.com) sono: passaporto, porto d'armi ed assicurazione venatoria. La direzione della riserva è estremamente disponibile nei nostri confronti e ben contenta di rilasciarci i permessi e di incassare il relativo importo.
    Nota importante. I bielorussi sono buoni cacciatori. Conoscono i posti, conoscono la caccia alle oche, di cui sono appassionati, sono ottime guide ed assistenti capaci.

    3) Logistica ed organizzazione.
    Per entrare in Bielorussia è obbligatorio il passaporto. Non occorre visto se si entra dall'aeroporto internazionale di Minsk e per soggiorni fino a trenta giorni. E' obbligatoria un'assicurazione sanitaria per la durata della permanenza nel paese: si può fare in Italia tramite qualche agenzia oppure in aeroporto a Minsk; il costo è di circa un euro per giorno di permanenza o poco più. Il volo è diretto Malpensa Minsk con Belavia. Il costo è di circa 250 - 260 euro AR, bagaglio in stiva incluso. Non ci sono problemi per l'esportazione della selvaggina dalla Bielorussia e viene fornito un certificato veterinario ufficiale. Per un tranquillo ingresso in Italia, è bene che i biglietti aerei vengano acquistati da noi: in tal caso saranno pagati direttamente a Malpensa alla consegna, prima della partenza.
    All'arrivo dei cacciatori a Minsk (gruppo minimo due cacciatori), sarà presente un pulmino ed una interprete (possibilmente gnocca, ma questo non è certo!). I cacciatori saranno trasferiti nel paesino di Ragaciov (di circa 30 mila abitanti), a circa 180 km di distanza, in un tempo di circa due ore e mezza. 
    Al loro arrivo ci sarò io ad accoglierli e ad accompagnarli in albergo ed a ristorante. Le camere d'albergo sono dignitose, singole o doppie, con bagno. Il cibo non è quello italiano, ma è interessante notare la differenza e la fame non si patisce. La Bielorussia è un paese moderno: le strade di collegamento sono asfaltate, le linee internet diffuse e funzionanti, ci sono centri commerciali in cui si possono reperire prodotti di ogni genere, la sicurezza è assoluta. Insomma, si tratta di un paese più simile alla Svezia che all'Ucraina o alla Romania. E' l'unico paese ex sovietico in cui sono rimasti i monumenti a Lenin, si parla russo ed il legame con la Russia è forte. Non è un paese occidentale, i loro scambi sono con la Russia più che con l'Unione Europea, non sognano l'occidente, ma gli italiani sono ben visti, anche per le buone relazioni che sono venute dal programma di ospitalità in Italia dei bambini cresciuti nei dintorni di Cernobyl.
    I cacciatori saranno accompagnati ed assistiti per tutte le giornate di caccia sia da me che da cacciatori/guide bielorusse. Al termine del periodo di caccia verranno riaccompagnati in pulmino all'aeroporto di Minsk.

    4) Programma di caccia.
    Ho pensato ad un programma con quattro giorni a disposizione in Bielorussia (più i due di viaggio), di cui tre di caccia ed uno di riposo. Le agenzie venatorie italiane che operano in Bielorussia fanno cacciare o al mattino oppure alla sera. Con noi non è un problema uscire sia al mattino che alla sera, i costi non aumentano, però è davvero massacrante ripeterlo per più giorni. Terminata la caccia alle ore 21.30, occorre circa un'ora per smontare l'appostamento e raggiungere i fuoristrada, poi circa un'altra ora per arrivare in albergo e poi bisogna cenare. Si finisce fra mezzanotte e l'una. Per arrivare in tempo al mattino a caccia occorre caricare la sveglia alle 2.30 - 3.00. Oggettivamente, è possibile fare mattino e sera, ma è durissima uscire a sera ed al mattino successivo. Per ottimizzare al massimo, ho pensato a questa combinazione:
    primo giorno: mattino e sera;
    secondo giorno: solo la sera;
    terzo giorno: riposo;
    quarto giorno: mattino e sera.
    In alternativa:
    primo giorno: solo mattino;
    secondo giorno: mattino e sera;
    terzo giorno riposo;
    quarto giorno mattino e sera.
    In entrambi i casi, sono cinque uscite. Nulla vieta che se ne possano fare sei in tre giorni, se i cacciatori se la sentono, così come il programma si può variare accordandosi al momento. L'eventuale quarto giorno a caccia comporta un supplemento. Non c'è differenza nei costi se si caccia solo una volta oppure due nel corso della giornata. Ma se si esce armati, la giornata si paga!

    5) Servizi accessori.
    I fucili sono Baikal semiautomatici quasi nuovi, buoni e funzionanti. Sono forniti dalla riserva, ritirati alla sera e riconsegnati al mattino. Il costo del noleggio è compreso nel costo del pacchetto di caccia.
    Le munizioni sono disponibili con piombo numero 1 e 32 grammi. Le ho trovate buone. I bielorussi sono abituati a sparare a tiro! Le munizioni si pagano a consumo al costo di 2 rubli ciascuna, circa 20 euro a scatola da 25. Sono disponibili anche cartucce con 44 grammi di piombo, che loro considerano magnum, al costo di circa 12 euro a scatola da dieci. (Le cartucce sono care, ma è così!)
    Gli stampi per le oche ed i richiami sono forniti sul posto.
    E' possibile far spiumare la selvaggina, al costo di 2 euro ad oca ed un euro ad anatra.

    6) Costi.
    Il pacchetto completo (minimo due cacciatori) dall'arrivo al ritorno a Minsk è di 1.350 euro a testa. E' tutto compreso, senza sorprese: trasporti fino a Ragaciov AR, trasporti a caccia in fuoristrada ed in barca, assistenza, pensione completa in albergo in camera singola (ogni volta che è disponibile), permessi di caccia, selvaggina illimitata, noleggio fucile. Sono esclusi solo il volo Malpensa Minsk con Belavia  (250 - 260 euro AR) e le cartucce a consumo.
    L'eventuale quarta giornata di caccia, anziché di riposo, comporta un supplemento di 200 euro a testa.

    7) Prenotazioni.
    Lo spirito è quello di andare a caccia senza confusione, quindi un gruppo (da due a sei cacciatori, ideale quattro) per volta, senza sovrapposizioni. Per questo motivo occorre una prenotazione concordando le giornate, fermo restando che in mancanza di uccelli i cacciatori non si faranno partire.
    La prenotazione deve essere confermata con un acconto di euro 300 a testa, che serviranno per l'acquisto del biglietto aereo, che sarà consegnato in aeroporto a Malpensa al momento della partenza. All'aeroporto i cacciatori pagheranno il biglietto e l'acconto precedente sarà considerato sulla caccia. Se non dovessero partire, l'acconto coprirebbe il costo del biglietto aereo, se già emesso.

    8) Caccia estiva ai beccaccini ed ai croccoloni con il cane da ferma.
    La caccia apre il secondo sabato di luglio e prosegue anche in agosto. Il periodo migliore è quello iniziale, perché prima del massimo caldo estivo ci sono più zone umide ed allagate. Si fa esclusivamente con i cani da ferma. Occorre gamba buona, ma gli incontri sono numerosi. I croccoloni sono quasi metà dei becchi lunghi alzati, stanno più volentieri nei campi umidi che negli acquitrini e si fanno fermare di più dai cani. Le zone di caccia sono i prati da foraggio, con pozze d'acqua e macchie di vegetazione palustre, che fiancheggiano i grandi fiumi o sono all'interno del loro letto, e che vengono periodicamente falciati. Estensioni immense, non urbanizzate, perché periodicamente allagate. E' consigliata una damigiana di repellente contro le zanzare.

    E' possibile inviare fotografie a chi fosse interessato.

    Per qualsiasi informazione, MORENO :3358156443 --0040734760813 oppure moreno.caccia.ro@gmail.com

    Tanti saluti.